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Brevetti europei: modifica al Regolamento di esecuzione della CBE

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Il Consiglio di Amministrazione dell'EPO (Ufficio brevetti europeo) con due distinte decisioni del 16 ottobre 2013 (CA/D15/13 e CA/D17/13), ha modificato alcuni articoli del Regolamento di esecuzione della Convenzione sul brevetto europeo. In particolare, con la decisione CA/D15/13 è intervenuto sugli articoli 36, 38 e 135 del Regolamento di esecuzione, modificando le norme relative ai requisiti per il deposito di domande divisionali.

Le domande divisionali sono domande di brevetto che derivano da una domanda di brevetto precedentemente depositata (cd. “domanda genitrice”) e che ne condividono almeno in parte i contenuti tecnici, ma che beneficiano della medesima data di deposito (od, eventualmente, di priorità). In altri termini, le domande divisionali sono generalmente utilizzate quando la domanda genitrice contiene una pluralità di invenzioni ed il richiedente origina, in maniera volontaria oppure imposta dall’Ufficio brevetti europeo, una o più domande divisionali per tutelare separatamente ciascuna delle invenzioni contenute nella domanda genitrice.
La versione attuale delle suddette norme prevede che le domande divisionali possano essere depositate solo entro il termine di due anni, a decorrere o dal primo rapporto d’esame sulla prima domanda, oppure (se posteriore) da quando la divisione di esame solleva l’obiezione di mancanza di unità dell’invenzione.
A partire dal 1° aprile 2014, data di entrata in vigore delle modifiche, sarà invece possibile depositare domande divisionali finché la domanda anteriore sarà ancora pendente. Le nuove disposizioni saranno applicabili anche alle domande per le quali il termine di due anni sia già scaduto, di fatto riaprendo, in molti casi, la possibilità di depositare domande divisionali.

Inoltre, ci sarà un costo aggiuntivo alla tassa di deposito per le domande divisionali di seconda o di successive generazioni. Gli importi di questo canone cresceranno progressivamente con ogni successiva generazione di domande divisionali fino a un certo livello.

Con la decisione CA/D17/13, il Consiglio di Amministrazione dell'EPO ha altresì modificato gli articoli 135 e 164 del Regolamento di esecuzione della Convenzione sul brevetto europeo (modifiche che entreranno in vigore dal 1° novembre 2014). In particolare, viene sostituito il testo dell'art. 164, così come segue:
"Art. 164 Unità d'invenzione e di ulteriori ricerche
(1) Se l'Ufficio europeo dei brevetti ritiene che i documenti applicativi che devono servire come base per la ricerca europea supplementare non rispettano il requisito di unità dell'invenzione, esso:
(a) redige un rapporto parziale di ricerca supplementare su quelle parti della domanda che riguardano l'invenzione, o il gruppo di invenzioni ai sensi dell'articolo 82, menzionate la prima volta nelle rivendicazioni;
(b) informa il richiedente che, ai fini del rapporto di ricerca europea supplementare per coprire le altre invenzioni, deve essere pagata una ulteriore tassa di ricerca, per ogni invenzione in questione, entro un termine di due mesi, e
(c) redige il rapporto di ricerca europea complementare per le parti della domanda in materia di invenzioni per le quali le tasse di ricerca sono state pagate.
(omissis)."
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Fonte: EPO