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Tribunale unificato dei brevetti: a buon punto i preparativi per la ratifica

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Nei giorni scorsi, Benoît Battistelli, il Presidente dell'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) ha dichiarato che i  preparativi per la ratifica dell'Accordo istitutivo del Tribunale unificato dei brevetti (Accordo UPC), firmato a Bruxelles il 19 febbraio 2013, sono a buon punto.

Ciò grazie al completamento da parte di Malta (il 21 gennaio 2014) e Francia (il 13 febbraio 2014) delle relative procedure parlamentari, che hanno seguito l'esempio dato dall'Austria nell'agosto dello scorso anno. I preparativi per la ratifica sono a buon punto anche in Belgio e nel Regno Unito e a maggio si terrà il referendum nazionale in Danimarca (il governo danese, infatti, non è stato in grado di ottenere il voto favorevole dei 5/6 dei parlamentari, maggioranza necessaria per la ratifica, e in tal caso la legge richiede la consultazione popolare).

Si tratta di passi importanti verso l'attuazione del brevetto unitario che richiede la previa ratifica dell'accordo sull'UPC da parte di almeno 13 stati membri, tra cui Francia, Germania e Regno Unito.

Sul lato tecnico - dichiara il Presidente dell'EPO - "Capisco che il lavoro del comitato preparatorio dell'UPC sta procedendo bene, con una forte enfasi sulla consultazione degli utenti, che è cruciale per la fiducia nel futuro sistema. Attraverso organismi quali il European Patent Lawyers Association (EPLAW), professionisti esperti sono strettamente coinvolti nelle discussioni preparatorie. Il mese prossimo, il Centro di Formazione per i giudici UPC si aprirà in Budapest. Questo è un elemento chiave del progetto UPC, e l'EPO, con la sua lunga esperienza nella formazione dei giudici specializzati in materia brevettuale, farà tutto il possibile per sostenere la nuova giurisdizione. Un altro elemento molto positivo è il fatto che più di 1.300 candidature sono state inviate all'organismo incaricato di selezionare i futuri giudici UPC. Quindi ci sono tutti i motivi per credere che quei giudici saranno pienamente qualificati e con esperienza. Con l'imminente entrata in vigore della UPC, si è reso necessario modificare il regolamento Bruxelles in materia di competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni. Questo processo è in procinto di essere concluso: il Comitato JURI del Parlamento europeo ha approvato il testo riveduto come concordato il 29 gennaio e confermato dal COREPER II il 5 febbraio. Formale votazione si svolgerà in Parlamento alla fine di questo mese e in seno al Consiglio all'inizio di marzo."

 

Fonte: EPO