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Resoconto del convegno "Italian patent box, profili pratici"

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Si è tenuto a Milano il 27 novembre, presso Palazzo Isimbardi, il convegno "Italian Patent Box, profili pratici", organizzato dall'American Chamber of Commerce in Italy con la collaborazione dello studio legale DLA Piper, della Federazione Industria Musicale Italiana e con il patrocinio della Provincia di Milano.

Lo Studio Legale DLA Piper ha promosso, assieme all'AmCham, a FIMI, e a molte delle associazioni attive in ambito della tutela della proprietà intellettuale, che hanno partecipato all'incontro odierno, l'adozione in Italia della misura del Patent Box.

Prevista dal disegno di legge di stabilità 2015, la norma sul Patent Box è considerata una misura chiave per confermare e attrarre in Italia investimenti in innovazione.

Si tratta della defiscalizzazione dei redditi da brevetti e altri beni immateriali per 5 anni. L'esclusione dall'imponibile complessivo sarà del 30% nel 2015, del 40% nel 2016, e del 50% tra il 2017 e il 2019.

Durante il convegno sono stati descritti i profili pratici della norma. Introdotto da Simone Crolla - Consigliere Delegato AmCham Italy, l'evento ha visto la partecipazione di Roberto Valenti e Antonio Tomassini - partner dello studio legale DLA Piper, Roberto Dini - Presidente LES Italia, Pier Giovanni Giannesi - Presidente IP Working Group Confindustria, Alessandro Guerci - Vice-Presidente AICIPI, Renata Righetti - Presidente AIPPI, Claudio Bergonzi - Segretario Generale INDICAM, Paolo Rambelli - Presidente Collegio Consulenti IP, Marina Mauro - Patent Attorney Murgitroyd, ed Enzo Mazza - Presidente del Comitato IPR di AmCham Italy e Presidente di FIMI. L'evento è stato moderato da Sarina Biraghi - Condirettore de Il Tempo.

L'Avvocato Antonio Tomassini, Partner Responsabile del Dipartimento Tax di DLA Piper, ha commentato:

Il sistema Paese Italia ha bisogno di stabilità delle regole, certezza del diritto e di misure che lo rendano maggiormente attrattivo. Il Patent Box va in quest’ultima direzione con il vantaggio di agire direttamente sul reddito derivante dall’utilizzo delle opere dell’ingegno. Inoltre, la misura avrà il grosso pregio di essere cumulabile con agevolazioni attualmente in vigore come gli incentivi sugli investimenti in ricerca e sviluppo, gli incentivi alle start up e le agevolazioni ACE.

L'Avvocato Roberto Valenti, Partner di DLA Piper e Presidente del Gruppo di Lavoro Life Science di AmCham Italy, ha dichiarato:

L’Italia ha necessità di modificare la propria politica industriale spostandosi dalla competizione di costo alla competizione sulla tecnologia. Questo processo è già avviato e l’introduzione del Patent Box agevolerà ulteriormente il suo sviluppo. Ritengo inoltre che sia necessario parlare di IP Box, se pensiamo che, a differenza di quanto accade in altri Paesi, la misura in Italia agevola non solo i brevetti ma più in generale la proprietà industriale e intellettuale, con alcune limitazioni sui marchi.