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Operazione EyeMoon: la Procura di Roma interviene a tutela del diritto d'autore online

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Lo scorso 16 luglio, su richiesta della procura della Repubblica di Roma, il G.I.P. De Robbio, ha disposto il sequestro preventivo di 25 siti internazionali tra cui Mega, Cineblog01 e NowVideo, alcuni tra i più frequentati cyberlocker (siti che ospitano materiale digitale, anche protetto), per violazione della legge sul diritto d’autore, in particolare dell'art 171 ter, comma 2.

Il sequestro è scattato a seguito di una segnalazione di un piccolo distributore italiano indipendente per la presenza sui portali sequestrati di due film di cui possiede i diritti.

Da notare come lo stesso distributore si sia rivolto direttamente alla magistratura invece di adire alla procedura resa disponibile in seguito all'entrata in vigore del regolamento dell'AGCOM per la tutela del diritto d'autore online.

Va sottolineato come l'intervento della magistratura, eseguito dalla polizia postale, consista nell'ordine impartito agli ISP italiani, gli operatori telematici che forniscono l'accesso a internet, di rendere inaccessibile l'accesso ai siti in questione.

La soluzione dal punto di vista tecnico è però alquanto debole, poichè non consiste nella chiusura dei siti, che spesso risiedono su server all'estero (come nel caso della maggioranza dei 25 siti in questione, di proprietà russa), ma semplicemente nel blocco della cosiddetta "risoluzione di indirizzo" ossia la traduzione del nome testuale del sito nel suo corrispondente codice numerico (Internet Protocol, o IP) che di solito viene effettuata da un "server DNS" del proprio ISP.

Tale blocco è facilmente aggirabile utilizzando server DNS alternativi con delle procedure sicuramente non alla portata di tutti ma di molti certamente si.