Angolo del professionista

L'angolo del professionistaQuesto spazio è a disposizione degli utenti del portale che vogliano pubblicare un testo, un commento o un articolo firmato in materia di PI.

Condizioni di utilizzo:
- il testo rimane di proprietà dell'autore e sarà pubblicato all'interno di Marchi e Brevetti Web, dopo un esame da parte della redazione.
- Il testo non deve contenere forme di pubblicità più o meno manifesta di servizi, prodotti o attività a fine di lucro. L'auto promozione è data dalla possibilità di inserire in calce i propri riferimenti.
- nel caso in cui l'autore commenti una sentenza o comunque esprima un'opinione su un argomento che lo vede in qualche modo coinvolto, o come parte in causa o in veste professionale, è necessario riferirlo con una nota di trasparenza in calce al testo.
- L'autore solleva la Redazione e l'Editore da ogni responsabilità derivante dalla pubblicazione del testo.

Per per l'invio dei testi, contattare la redazione.


 


Stampa

I marchi non registrati godono della medesima tutela giurisdizionale dei marchi registrati

Scritto da Annalisa Spedicato Il .

Marchi

di Annalisa Spedicato

Anche le questioni sul marchio di fatto ricadono nell’ambito della competenza delle sezioni specializzate in materia d’impresa. Questo è quanto confermato dalla Corte di Cassazione che, con l’ordinanza n. 3399 pubblicata il 12 febbraio scorso, ha respinto un ricorso avverso la sentenza del Tribunale dell’Aquila che aveva dichiarato la propria incompetenza in favore delle sezioni specializzate in materia d’impresa, in quanto l’azione era stata promossa per ottenere la condanna dei convenuti al risarcimento e all’inibitoria per illegittimo uso di un marchio di fatto.

Stampa

Risarcimento danni: calcolo con la "reasonable royalty"

Scritto da Valentina Gazzarri Il .

brevetti

di Valentina Gazzarri

Solitamente, l’autorità adita per giudicare della sussistenza della contraffazione di un brevetto, si pronuncerà, nello stesso procedimento, anche sul correlato risarcimento dei danni, che verrà determinato in via equitativa, ove non sia possibile identificarne l’ammontare con rigorosa esattezza.

Stampa

Con lo Champagne il sorbetto è più buono: ancora in merito alla Corte Europea di Giustizia, che autorizza l’uso della DOP Champagne

Scritto da Duilio Cortassa Il .

indicazioni geografiche

di Duilio Cortassa

Con la sentenza dello scorso 20 dicembre, nella causa C-393/16, promossa dal Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne a tutela della DOP “Champagne” contro la catena tedesca Aldi Süd Dienstleistungs-GmbH & Co. OHG, che aveva messo in vendita un gelato a base di Champagne definito “Champagner Sorbet”, la Corte mette un punto fermo in merito all’etichettatura dei prodotti alimentari che utilizzano come ingredienti prodotti a denominazione di origine protetta (DOP) e rallenta, per la prima volta, la battaglia del Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne per un divieto assoluto all’uso della DOP per qualsiasi prodotto che non sia un vino a DOP “Champagne”.

Stampa

La partita della contraffazione in Cina si può vincere

Scritto da Paola Stefanelli Il .

marchi

di Paola Stefanelli

E lo dimostra una recente decisione dell’Ufficio Marchi cinese in favore dell’Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella SpA, salita agli onori della cronaca (vedasi articoli pubblicati su Il Sole 24Ore e La Nazione), per aver vinto, assistita da Bugnion, la sua partita contro un contraffattore cinese, contro ogni pronostico.