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L’attività dell’Agcom a tutela del diritto d’autore. Diffusi i dati aggiornati sulle istanze pervenute e i provvedimenti adottati

Scritto da Gilberto Cavagna di Gualdana Il .

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha diffuso sul proprio sito internet un prospetto riassuntivo, aggiornato al 20 maggio 2016, con i dati relativi alle istanze pervenute e i provvedimenti adottati ai sensi del “Regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica

Il Regolamento, entrato in vigore il 31 marzo 2014, costituisce il primo provvedimento in Italia volto a contrastare in via amministrativa la pirateria on-line e sui servizi dei media e consente a Agcom di emettere provvedimenti di rimozione selettiva di contenuti illegali ovvero, per i casi più gravi o per l’ipotesi di contenuti posti su server ubicati fuori dal territorio nazionale, il c.d. oscuramento, che consiste nella disabilitazione dell’accesso alle opere controverse.

La procedura può essere promossa su istanza depositata da parte dei cd. “soggetti legittimati” (ovvero, secondo la definizione del Regolamento, i titolari o i licenziatari di diritto d’autore o dei diritti connessi con riferimento ad opere digitali, nonché associazioni di gestione collettiva o di categoria) e l’Autorità, all’esito della valutazione della segnalazione, può sostanzialmente disporre l’archiviazione, per lo più nel caso in cui l’istanza risulti priva di fondamento, o viceversa, qualora dovesse ritenere fondata la violazione, pur sempre nel rispetto dei criteri di gradualità, proporzionalità e adeguatezza, ordinare ai prestatori di servizi di impedire o porre fine alla violazione.

Nel caso in cui l’Autorità ritenga che i fatti contestati configurino un’ipotesi di grave lesioni dei diritti di sfruttamento economico di un’opera digitale ovvero un’ipotesi di “violazione di carattere massivo”, è previsto un procedimento abbreviato, con riduzione dei termini e contrazione del contraddittorio tra le parti.

Secondo i dati riportati dall’Autorità, le istanze pervenute sin ora sono 531, per lo più per violazioni on-line; solo 6 istanze infatti hanno avuto ad oggetto violazioni sui servizi media. La maggior parte delle segnalazioni on-line hanno riguardato poi opere audiovisive (235) o, in misura più ridotta, opere editoriali (90), sonore (88) e fotografiche (73).

Le istanze ritirate prima dell’avvio del procedimento sono state solo 18, quelle archiviate in via amministrativa ben 97. Le ragioni particolari del ritiro o dell’archiviazione non sono riportate.

I procedimenti che sono stati effettivamente avviati sono stati 341, di cui 199 sono stati condotti dall’Autorità con rito abbreviato. Tra i procedimenti instaurati, in 125 casi i soggetti che hanno posto in essere la lamentata violazione hanno spontaneamente rimosso le opere contestate, mentre quelli conclusasi con ordini di disabilitazione sono stati 177. Il che conferma, tutto sommato, l’efficacia pratica di questa procedura nella tutela dei diritti d’autore.

 


Avv. Gilberto Cavagna di Gualdana