IGiurisprudenza delle impresen questa sezione sono ospitate le massime autorali alle sentenze e ordinanze dei Tribunali delle imprese realizzate a cura del portale Giurisprudenza delle Imprese.

In particolare, viene presentata una selezione di quelle che interessano specificatamente la materia della proprietà industriale ed intellettuale, con il rinvio al relativo testo integrale.


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Limiti di ammissibilità del procedimento cautelare in controversie in materia di software e decompilazione

Il .

La natura sommaria del procedimento cautelare è incompatibile con quelle azioni che, a causa della complessità della materia trattata, richiedono una consistente attività istruttoria (approfondimenti istruttori, articolati e impegnativi approfondimenti peritali, esame di copiosa documentazione) al fine dell’accertamento dell’esistenza del fumus boni iuris.

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Uso tollerato del proprio marchio da parte di terzi ai fini della convalida e della coesistenza tra segni

Il .

Tags: marchi

Alla mera tolleranza dell’uso del proprio marchio da parte di terzi non può essere attribuito il significato di rinuncia al diritto sul segno, dal momento che, al di fuori dell’ipotesi della convalida, a tale atteggiamento non può esser ricondotto alcun effetto di rinuncia da parte del titolare o di acquisito di un diritto su di esso da parte di terzi.

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Pubblicità dei farmaci: differenza fra informazione ed intento promozionale

Il .

Tags: medicinali - marchi

L’informazione fornita al consumatore in merito a farmaci generici, quando riguardante esclusivamente i farmaci prodotti dal soggetto che ha diffuso tale comunicazione, si inserisce obbiettivamente in un ambito promozionale della vendita di tali prodotti presso il pubblico e non la si può ritenere come comunicazione avente mero carattere informativo. Essa pertanto viola il divieto di pubblicità dei medicinali che possono essere forniti soltanto dietro presentazione di ricetta medica, di cui all’art. 115 d.lgs. 219/06.

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Il criterio della retroversione degli utili nel risarcimento per la violazione del diritto d’autore

Il .

Il criterio della retroversione degli utili previsto dall’art. 125, c. 3, c.p.i. non può essere applicato analogicamente al risarcimento per violazione di diritti autoriali. Il legislatore nazionale, pur avendone facoltà, non ha disposto equivalentemente in diritto d’autore, prevedendo il computo degli utili del contraffattore nell’ambito del risarcimento del lucro cessante.

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Valutazione equitativa del danno e concorrenza sleale

Il .

Il soggetto che agisce per il risarcimento del danno da illecito non assolve in modo adeguato all’onere della prova posto a suo carico, limitandosi a dimostrare il solo carattere illecito della condotta altrui, ma è tenuto a provare l’esistenza del danno, il nesso di causalità, nonché (almeno) la colpa di chi ha agito, la quale si concreta nella prevedibilità che dal fatto sarebbero derivate le lamentate conseguenze dannose.

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Rischio di confusione e “post sale confusion” nella contraffazione di marchio

Il .

Tags: marchi

Ai fini dell’apprezzamento della contraffazione di marchio si deve prescindere dalla effettiva confondibilità tra prodotti e, soprattutto, dalle modalità concrete di uso del segno, dato che l’azione di contraffazione ha natura reale e tutela il diritto (assoluto) all’uso esclusivo del segno come bene autonomo, sulla base di un apprezzamento condotto in riferimento all’esemplare del segno stesso e all’indicazione del genere di prodotti o servizi che il marchio serve a contraddistinguere.